Disclaimer

Prestare sempre attenzione a seguire le indicazioni fornite in questo blog, soprattutto se si tratta di apparecchiature elettriche collegate alla tensione di 220V. Non mi ritengo responsabile di danni causati dall'aver seguito i consigli qui pubblicati.
Grazie

venerdì 23 gennaio 2015

Test dello shield Ethernet




Eccoci arrivati al secondo test.
La prova dello shield ethernet con Arduino Uno Rev 3.


L'idea è quella di collegare lo shield in rete locale e creare un piccolo web server che risponda a delle richieste http fatte via browser per eseguire dei comandi sui dispositivi fisici collegati.

Arduino mette a disposizione la libreria Ethernet, che permette facilmente la gestione dello shield. Infatti con un paio di righe di codice il dispositivo entra in rete utilizzando il protocollo dhcp (se la rete locale lo gestisce) oppure tramite l'impostazione manuale dei parametri di rete (ip, dns, gateway, etc etc).

Il collegamento è fatto direttamente sulla scheda Arduino, come la maggior parte degli shield...I pin 10, 11, 12 e 13 vengono usati dallo shield e quindi non possono essere usati per altri scopi.

Per il nostro test, colleghiamo due led alle uscite digitali 2 e 8. Faremo in modo che Arduino, a fronte di opportune chiamate http, accenda e spenga i due led. Per raggiungere il nostro scopo utilizziamo un tablet che, connesso in rete, effettui le chiamate http per controllare i led.

Il nostro Arduino quindi si metterà in ascolto sulla porta 80 in attesa di ricevere chiamate dai client...Non appena arriverà una chiamata, in base ai parametri ricevuti, deciderà di attivare / disattivare le uscite che pilotano i led.

Ecco il video dimostrativo:



domenica 18 gennaio 2015

Primo esperimento: un semplice rilevatore di gas




Iniziamo a mettere insieme un pò di pezzi del nostro starter kit più qualche altro dispositivo acquistato e partiamo con la prototipazione di un rilevatore di gas "casalingo" utilizzando il sensore MQ-4.

A chi interessa, questo è il datasheet


Il sensore, già montato su scheda, fornisce 4 pin per i collegamenti:

- Vcc: tensione di alimentazione 5V, perfettamente compatibile con Arduino;
- GND: connessione a massa;
- AD: uscita analogica, proporzionale al valore di gas rilevato nell'aria;
- D0: uscita digitale triggerata; fornisce un valore di uscita ALTO quando il valore di gas rilevato supera una certa soglia; soglia impostabile tramite apposito trigger;


Noi useremo solo il pin di uscita analogico, che collegheremo ad un ingresso analogico di Arduino.

Il sensore ha bisogno di una fase di preriscaldamento prima di fornire rilevazioni attendibili.

Nel nostro prototipo, a scopo prettamente didattico e per prendere un pò di confidenza, inseriamo anche:

- un rilevatore di temperatura LM 35
- un display LCD 16X2 retroilluminato con driver Hitachi HD44780
- un Buzzer
- un led
- un potenziometro

Nel display, il cui contrasto è controllato dal potenziometro, visualizziamo i dati acquisiti dal sensore di gas e di temperatura; il led lo utilizziamo per indicazione dello stato del gas presente nell'aria e il Buzzer è utilizzato per segnalare una rilevazione alta di gas.

Video dimostrativo



venerdì 16 gennaio 2015

Arduino Uno Rev 3 Starter Kit




Dopo qualche giorno di ricerca e indagine di mercato abbiamo acquistato su ebay lo starter kit con la scheda Arduino Uno...

...arrivato velocissimo qualche giorno dopo...


Ecco il contenuto

  • 1pz Arduino UNO R3 sigillato, ORIGINALE made in Italy
  • 1pz Cavo USB 50cm
  • 1pz Breadboard 830 punti di contatto
  • 1pz Display LCD 16X2 retroilluminato blu con caratteri bianchi, driver Hitachi HD44780, con connettori già saldati
  • 2pz Potenziometro lineare 10Kohm
  • 2pz Manopole per potenziometro
  • 1pz Connettore batteria 9V jack 2,1mm
  • 65pz Jumpers (ponticelli flessibili)
  • 10pz Pulsanti
  • 1pz Buzzer
  • 1pz relè 5V 10A 250VA
  • 1pz Sensore di temperatura LM35
  • 2pz Transistor BC547
  • 1pz Sensore di luminosità, fotoresistenza LDR
  • 10pz LED rossi
  • 10pz LED gialli
  • 10pz LED blu
  • 10pz LED verdi
  • 10pz LED bianchi
  • 1pz LED RGB anodo comune
  • 2pz condensatore 4,7uF 100V
  • 5pz Diodi 1N4007
  • 10pz Resistenze 1Kohm
  • 10pz Resistenze 10Kohm
  • 10pz Resistenze 4,7Kohm
  • 20pz Resistenze 470ohm
Diciamo che c'è di tutto e di più per fare già un pò di cose...alla modica cifra di circa 40 euro

Nello stesso ordine abbiamo acquistato anche:

una coppia di moduli (ricevitore e trasmettitore) per la comunicazione low cost RF 433 Mhz


lo shield ethernet basato sul chip W5100 con lettore sd card


un sensore per il gas metano MQ-4


alcuni led RGB catodo comune


Bando alle ciance, è arrivato il momento di fare qualche esperimento concreto...

domenica 11 gennaio 2015

Una nuova avventura...




Benvenuti a tutti in questa nuova avventura nel mondo dell'elettrotecnica e informatica...

Finalmente dopo diverse pensate e ricerche su internet, ho deciso anch'io, come tanti altri, di immergermi nel mondo di Arduino e dintorni...

Elettronica ed informatica insieme mi hanno sempre appassionato e, grazie alle dritte di Piero, sono riuscito a colmare le lacune lato elettrico ed elettronico e quindi avere le basi per poter fare qualcosa di utile e completo...

...chi mi conosce sa già che sto portando avanti, sempre insieme a Piero, un progetto tanto ambizioso quanto stimolante...la costruzione di un simulatore di volo (vedi www.mylearjet45.net)

In questo blog invece voglio raccontare i miei sforzi nella prototipazione di circuiti inerenti la domotica...utilizzando principalmente le schede Arduino e Raspberry PI...con relative espansioni

Per chi non le conoscesse:

Arduino



E' una piattaforma elettronica opensource basata su hardware e software facili da usare. Ne esistono diversi modelli che variano in funzione di caratteristiche tecniche e dimensioni; la scelta, quindi, viene effettuata in funzione degli obiettivi.

Molto utile per chi vuole iniziare è l'acquisto dello Starter Kit che contiene la scheda Arduino più tutta una serie di accessori utili a realizzare piccoli progetti.

Attraverso ingressi e uscite digitali e la programmazione software si possono realizzare dei veri e propri circuiti per interfacciarsi a sensori e pilotare attuatori.

Sono presenti numerose schede di espansione (chiamate shield) per aggiungere funzionalità, come ad esempio la connettività wifi / ethernet oppure la ricezione di segnali infrarossi o bluetooth oppure la gestione delle schede sd, etc etc

Il linguaggio di programmazione utilizzato si basa sul c, e anche chi non è molto competente sotto quest punto di vista, trova a disposizione tantissimi esempi da cui partire facilmente adattabili ai propri scopi.

Trovate tutte le info sul sito ufficiale www.arduino.cc

Raspberry PI



A differenza di Arduino, è un vero e proprio computer in miniatura in grado di far girare distribuzioni linux. È equipaggiato con diverse porte usb, uscita hdmi, jack per audio/video, processore e ram..insomma un vero e proprio pc ma con dimensioni pari ad una carta di credito..e consumi bassissimi...
...come Arduino ha diversi ingressi e uscite digitali e analogiche GPIO (General Purpouse Input Output)

È presente in diverse configurazioni tecniche...l'ultimo modello di Febbraio 2015, il Raspberry Pi 2 Model B, è equipaggiato con

  • Un processore ARM Cortex-A7 quad-core da 900MHz
  • 1 GB RAM
  • 4 porte USB
  • 40 pin GPIO
  • Porta HDMI A/V
  • Porta Ethernet
  • Jack da 3.5mm per audio e video composito
  • Interfaccia per modulo Camera (CSI)
  • Interfaccia per modulo Display (DSI)
  • Slot per Micro SD
  • VideoCore IV per grafica 3D

Per ulteriori info www.raspberrypi.org

Entrambe le schedine, combinate insieme, possono essere usate per infiniti progetti..il limite è solo la fantasia...

È arrivato il momento di iniziare...e lo facciamo con Arduino...attendiamo l'arrivo dello Starter Kit Arduno Uno Rev 3...