Disclaimer

Prestare sempre attenzione a seguire le indicazioni fornite in questo blog, soprattutto se si tratta di apparecchiature elettriche collegate alla tensione di 220V. Non mi ritengo responsabile di danni causati dall'aver seguito i consigli qui pubblicati.
Grazie

mercoledì 30 agosto 2017

Home Automation System - Aggiornamento del firmware del SONOFF con OTA




E' passato un pò di tempo dal primo upload del firmware TASMOTA e sono già usciti diversi aggiornamenti.

Andando a vedere sulla pagina delle release di TASMOTA

https://github.com/arendst/Sonoff-Tasmota/releases

si può verificare l'ultima versione disponibile...siamo alla 5.6.1, mentre quella caricata sui miei due SONOFF è la 5.3.0, come facilmente verificabile dal pannello "Information" dell'interfaccia web del SONOFF.




E' arrivato il momento di aggiornare il dispositivo.

No, niente paura, non c'è bisogno di aprirlo, scollegarlo dalla corrente, risaldare i contatti per l'interfaccia seriale e collegarlo al PC...dopo il primo aggiornamento, si abilita la possibilità di fare l'aggiornamento detto Over The Air (OTA); praticamente fa tutto da solo...bisogna solo dirgli dove andare a prendere il nuovo firmware e il gioco è fatto. E' una funzionalità veramente comoda!!!

E allora procedo...seguendo la guida ufficiale:

https://github.com/arendst/Sonoff-Tasmota/wiki/Upgrade#upgrading-via-ota

Delle due modalità, utilizzo quella dell'url per il download automatico del firmware, senza la necessità di doverlo scaricare sul pc e caricare sul dispositivo. Basta inserire l'url di download del firmware scelto in una proprietà del SONOFF e avviare l'upgrade. Tutte operazioni che possono essere fatte tramite console e/o MQTT.

Bisogna solo avere l'accortezza di verificare bene le dimensioni dei firmware da installare e quelli già presenti sul dispositivo perchè potrebbe non esserci abbastanza spazio in memoria per l'aggiornamento. Per ovviare a questo inconveniente, c'è la possibilità di installare un firmware "minimo" e successivamente il firmware completo.

Un paio di note

- ogni tanto la procedura di upgrade non va a buon fine...sembra che su alcune versioni di firmware ci sia un problema con l'OTA, ma non ne sono sicuro...comunque io ho dovuto provare 3 volte prima di andare a buon fine

- dopo l'aggiornamento il dispositivo si riavvia in modalità "access point" (non so se è successo solo a me o è normale...) e quindi mi sono dovuto collegare alla sua rete WiFi, entrare nel pannello di controllo all'indirizzo 10.0.0.1 per riavviare nuovamente (le informazioni di connessione al WiFi non le aveva perse...)

Una particolarità degna di nota: esiste un broker MQTT pubblico sul quale viene pubblicato l'ultimo numero di versione disponibile di TASMOTA. Il server è sonoff.maddox.co.uk:1883 e il topic è sonoff-version (grazie a @smadds)

Eccolo, visto tramite mqtt-spy


Questa possibilità e il fatto che l'aggiornamento può essere pilotato in automatico aprono la strada per poter fare aggiornamenti automatici (sempre che venga risolto il problema del primo riavvio...vedi sopra...)

Ecco un video della mia procedura:






lunedì 28 agosto 2017

Home Automation System - MQTT e RF433 per monitor fotovoltaico...




Adesso provo ad integrare il mio ricevitore wireless RF433Mhz (sviluppato con Arduino e Modulo Ethernet) con MQTT, in modo da poter acquisire sul sistema di Home Automation i dati di produzione dell'impianto fotovoltaico.

Non sto a dilungarmi sui dettagli di come funziona il sistema di acquisizione; questo è il mio vecchio post relativo all'argomento

http://domoticaduino.blogspot.it/2017/02/sniffando-le-onde-radio-rf-433mhz.html

Quello che voglio fare adesso è la trasmissione al broker MQTT dei dati acquisiti, per la futura integrazione con OpenHAB.

Bisogna quindi mettere mano allo sketch di Arduino che gestisce il ricevitore RF 433Mhz e fare in modo di pubblicare su un particolare topic i dati acquisiti. Attualmente il sistema invia i dati ad un'interfaccia WEB tramite la chiamata ad un semplice servizio HTTP REST.

Bene, utilizzando l'IDE di Arduino (la stessa utilizzata per l'upload del firmware dei SONOFF), apro lo sketch ed effettuo la modifica al codice per gestire il collegamento con il broker MQTT.

Tralascio i dettagli tecnici perchè non sono lo scopo di questo post e se ne trovano tantissimi in giro per la rete, ma se qualcuno fosse interessato al sorgente dello sketch mi scriva una mail, sarò ben felice di condividerlo.

Il topic che ho scelto per la pubblicazione dei valori è il seguente:

arduino/groundfloor/rf433/solarenergy/state

Ho cercato di seguire la naming convention che stavo usando per i SONOFF e quindi

[device]/[zona]/[tipologia]/[id del dato]/state

Il contenuto del messaggio è semplicemente il valore della potenza rilevata in Watt.

Ecco i messaggi pubblicati, visti sempre tramite mqtt-spy:



Ed ecco il ricevitore:




Attualmente è "muto", ma il prossimo step sarà quello di aggiungere un led per verificarne il funzionamento ed eventualmente anche qualche sensore ambientale...

Vedremo...


martedì 22 agosto 2017

Home Automation System - SONOFF e TASMOTA, piccolo errore di configurazione





Giocando con il SONOFF Basic con firmware TASMOTA e MQTT mi sono accorto di un piccolo errore sulla messaggistica scambiata. In sostanza, nel momento in cui mandavo il messaggio MQTT per l'accensione o lo spegnimento (tasmota/garden/light/sonoffbasic01/cmnd/POWER ON), il SONOFF come risposta inviava un messaggio con il topic standard (stat/sonoffbasic01/RESULT) e non quello inserito da me nel parametro "FullTopic".

All'inizio pensavo fosse un baco del firmware e quindi ho subito aperto un "issue" sulla pagina GitHub di TASMOTA.

Nel giro di qualche ora sono arrivato alla soluzione del problema, dovuta non ad un baco del firmware ma ad un mio errore di configurazione.

In particolare, ho lasciato il valore di default per il parametro "MqttClient" che quindi ho scoperto assumre lo stesso valore del parametro "Topic". Per come funziona TASMOTA questo porta al comportamento evidenziato. E' quindi bastato settare il parametro "MqttClient" ad una stringa diversa dal "Topic" (nel mio caso mqtt-sonoffbasic01), ricordando sempre che anche questo dev'essere univoco all'interno del sistema, e tutto ha ripreso a funzionare come mi aspettavo.

Questo è il link della discussione, se qualcuno vuole approfondire:

https://github.com/arendst/Sonoff-Tasmota/issues/760

Devo ammettere che nel giro di poche ore ho risolto il problema grazie al grande supporto dello sviluppatore.

GRAZIE Theo Arends

sabato 19 agosto 2017

Home Automation System - SONOFF e MQTT all'opera




Sono pronto per fare un test di comunicazione MQTT con il SONOFF Basic che collegherò ad un pulsante per accendere in remoto la luce di un lampione in giardino.

Infatti secondo me è importante che il controllo delle luci sotto SONOFF possa avvenire anche attraverso l'utilizzo di pulsanti ed interruttori standard, presenti in un normale impianto elettrico e non solo attraverso applicazioni di Home Automation (OpenHAB nel mio caso...), altrimenti si corre il rischio di non riuscire ad accendere la luce ad esempio in situazioni di malfunzionamento della rete domestica.

Per fare questo bisogna fare un'ulteriore piccola modifica al SONOFF e cioè permettere il controllo del pulsante fisico presente sul dispositivo attraverso il pulsante a muro. La cosa è relativamente semplice: basta saldare due fili di comando al pulsante presente nel SONOFF e collegarli al nostro pulsante.

Ecco i fili di comando del pulsante del SONOFF


In questo modo l'azionamento del pulsante a muro fisicamente attiverà il pulsante del SONOFF attivando / disattivando il relè interno, come se fosse stato comandato tramite l'APP.

Per richiudere il SONOFF, basta praticare un piccolo foro nel coperchio, per far uscire i due fili:


A questo punto non mi rimane che inserire il SONOFF in una scatola a muro e far arrivare i due fili al pulsante di comando. Ai pin di INPUT del SONOFF faccio arrivare fase e neutro e ai pin di OUTPUT collego fase e neutro del lampione.

Collegato il tutto faccio subito una prova. Bene funziona tutto. Il solito ringraziamento a Piero per l'aiuto dei collegamenti fisici della tensione.

Adesso vediamo i messaggi MQTT che entrano in gioco.

Aprendo la console web del dispositivo, digitando il suo indirizzo ip nel browser ed accendendo al menù "console", si possono visualizzare i messaggi scambiati.


La prima cosa che balza all'occhio sono i messaggi di telemetria che il dispositivo invia circa ogni 10 secondi (perchè abbiamo impostato in questo modo la proprietà TELEPERIOD); il contenuto è un messaggio JSON con diverse informazioni, il topic è tasmota/garden/light/sonoffbasic01/tele/STATE, secondo quanto descritto nel posto precedente (http://domoticaduino.blogspot.it/2017/08/home-automation-system-sonoff-e-mqtt.html). Nel blocco di informazioni trasmesse, vediamo che c'è anche lo stato del relè, variabile POWER.

Nelle righe evidenziate nello screenshot seguente, vediamo la sequenza di messaggi MQTT durante la pressione del pulsante:


Alla prima pressione del pulsante, il relè si attiva e il sistema invia il messaggio con topic tasmota/garden/light/sonoffbasic01/stat/RESULT, contenente valore POWER: ON. E' la conferma che manda il dispositivo per dire che ha capito cosa deve fare. All'attivazione del relè arriva anche il messaggio con topic tasmota/garden/light/sonoffbasic01/stat/POWER e valore ON. A questo punto il relè è attivo e il lampione è acceso.

Si può vedere che nel successivo invio dei dati di telemetria, la variabile POWER adesso ha il valore ON

Alla seconda pressione del pulsante, il relè si disattiva e il sistema invia i messaggi tasmota/garden/light/sonoffbasic01/stat/RESULT {POWER: OFF} e tasmota/garden/light/sonoffbasic01/stat/POWER OFF. Il lampione è spento.

Lo stesso comportamento lo possiamo ottenere premendo il pulsante TOGGLE sull'interfaccia web del dispositivo


oppure inviando i comandi POWER ON e POWER OFF direttamente dalla console


Da notare che i messaggi MQTT di stato vengono inviati anche se lo stato è variato grazie a fattori esterni a MQTT.

Come ultimo step, accendo il lampione inviando il comando MQTT POWER ON, utilizzando un qualunque client MQTT connesso al nostro broker.

Io uso MQTT-SPY, molto utile sia per inviare messaggi che per vedere quelli che transitano, sottoscrivendo i topic di interesse.

Il messaggio da inviare deve appartenere al topic tasmota/garden/light/sonoffbasic01/cmnd/POWER ed avere valore ON. Il lampione si accenderà.



giovedì 10 agosto 2017

Home Automation System - SONOFF e MQTT, accoppiata vincente...





Bene, è arrivato il momento di far funzionare come si deve questi ottimi SONOFF.

Ricapitolando, ad oggi ho due SONOFF pronti all'uso. Un SONOFF Pow e un SONOFF Basic, entrambi customizzati con firmware TASMOTA



Attraverso questo firmware, i dispositivi diventano controllabili tramite comunicazione seriale, web (http) e, dulcis in fundo, MQTT,
l'ormai famoso protocollo di connettività utilizzato prevalentemente in sistemi IoT, grazie alla sua leggerezza e affidabilità. Ho introdotto MQTT in un post precedente (vedi http://domoticaduino.blogspot.it/2017/07/home-automation-system-la-scoperta-dei.html)

Io utilizzerò prevalentemente il protocollo MQTT; per far ciò, è necessario configurare il SONOFF, andando ad inserire i dati del broker MQTT e dei topic che si andranno ad utilizzare. Come sempre, il Wiki di TASMOTA ci viene in aiuto per capire cosa e come fare...(vedere https://github.com/arendst/Sonoff-Tasmota/wiki/MQTT-Features)

Chi non avesse il servizio di broker MQTT (il più famoso è Mosquitto), può utilizzare, solo per scopi di test, dei broker MQTT pubblici gratuiti (Mosquitto Test Server, Hive MQ, Eclipse sono solo alcuni tra i più famosi...)

Accedendo quindi alle pagine di configurazione dei SONOFF è possibile andare ad inserire tutti i dati inerenti a MQTT. Navighiamo quindi tramite browser sulla console di gestione del SONOFF Basic, inserendo l'indirizzo ip o il nome del SONOFF nella barra degli indirizzi. Apparirà qualcosa di simile:


Cliccando su "Configuration" ==>


Tra le tante voci di configurazione presenti, focalizziamoci su "Configure MQTT"; le altre sono abbastanza "autoesplicative".


Inserisco quindi le informazioni del broker MQTT nei campi Host (indirizzo ip o nome server) e Port (la porta di default del broker MQTT è la 1883).

Il campo Client ID indica come si presenta il dispositivo quando si connette al broker MQTT. Si può inserire una stringa a piacere, che però sia univoca tra tutti i dispositivi.

I campi User e Password sono utili se il broker MQTT necessita di autenticazione (consigliato!!!)

I campi Topic e Full Topic sono i due campi più importanti per il corretto utilizzo tramite MQTT. Questa è la pagina del wiki dove potete trovare ulteriori informazioni: https://github.com/arendst/Sonoff-Tasmota/wiki/MQTT-Features#mqtt-topic-definition

- Topic: normalmente identifica il dispositivo e farà normalmente parte del Full Topic MQTT. E' bene che sia univoco per tutti i dispositivi.
- Full Topic: è il topic completo utilizzato dal dispositivo per inviare e ricevere i messaggi MQTT

All'interno del Full Topic è possibile inserire due "variabili", chiamate %topic% e %prefix%.

Inserendo %topic% nel nostro Full Topic, caratterizziamo il messaggio con il dispositivo che lo ha gestito. Questa variabile può assumere i valori delle variabili di sistema Topic, GroupTopic, ButtonTopic, SwitchTopic e MqttClient, in base alla situazione in cui è coinvolto.

%prefix% invece identifica il tipo di messaggio e può assumere tre valori distinti, corrispondenti alle variabili di sistema Prefix1, Prefix2 e Prefix3

- Prefix1 = cmnd, utilizzato per i messaggi di comando
- Prefix2 = stat, utilizzato per i messaggi di stato del dispositivo
- Prefix3 = tele, utilizzato per i messaggi di telemetria del dispositivo

Quando parlo di variabili di sistema, intendo tutta una serie di proprietà configurabili per ogni dispositivo, introdotte dal firmware TASMOTA. Vi assicuro che ce ne sono veramente tante...Qui trovate la lista completa: https://github.com/arendst/Sonoff-Tasmota/wiki/Commands#command-overview

Nel mio caso, ecco come ho configurato il mio SONOFF Basic:


Topic = sonoffbasic01

Full Topic = tasmota/garden/light/%topic%/%prefix%/


Come già detto precedentemente, il Topic identifica il dispositivo. Mi sono dato una "naming convention" che mi aiuta ad identificare la tipologia di dispositivo con un progressivo univoco al fondo. Quindi, ad esempio, il SONOFF Pow lo chiamerà sonoffpow02. Questa stessa identificazione la utilizzo anche come nome di rete del dispositivo (nella sezione di configurazione del WiFi) e come client id per MQTT.

Anche per il Full Topic mi sono dato una regola, che è la seguente: firmware/zona/tipologia/%topic%/%prefix%/

Queste sono chiaramente scelte molto soggettive, ma se si utilizzano nomenclatura cosiddette "parlanti" è facile capire cosa sta succedendo solo guardando i messaggi MQTT che passano dal broker.

Ultimo step, abilitare la messaggistica MQTT sul dispositivo, andando a verificare il flag MQTT enable nella pagina Configure Other.

Bene, a questo punto sono veramente pronto a fare un primo test di scambio messaggi MQTT.

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Un piccolo aggiornamento dovuto ad un errore di configurazione che ho scoperto in un secondo momento

http://domoticaduino.blogspot.com/2017/08/home-automation-system-sonoff-e-tasmota.html


sabato 5 agosto 2017

Home Automation System - OpenHAB 2 su Raspberry PI 3




E' arrivato il momento di preparare l'ambiente software per creare il vero e proprio sistema di Home Automation. La scelta è ricaduta sul software OpenHAB v.2 e ne ho parlato in un post precedente (vedi http://domoticaduino.blogspot.it/2017/07/home-automation-system-la-scoperta-dei.html)


Il mio scopo è di installare OpenHAB v.2 e tutti i servizi di contorno sul nuovo Raspberry PI 3; leggendo la documentazione vengo indirizzato su un sistema operativo configurato ad hoc...il suo nome è OpenHABian e seguendo la documentazione a questo link http://docs.openhab.org/installation/openhabian.html. scarico un'immagine preconfezionata, da installare sulla SD del Raspberry PI 3 per aver pronto, in pochi click e qualche minuto di attesa, un sistema operativo basato su Raspbian Lite contenente, già configurato, il software OpenHab v.2 più tutta una serie di servizi aggiuntivi e configurazioni a supporto.

Scarico allora l'ultima versione di OpenHABian da questo link https://github.com/openhab/openhabian/releases e, tramite il software Etcher, la scrivo sulla SD Card del Raspberry PI 3. Dopo aver inserito l'SD nell'apposito slot, avvio il Raspberry PI 3, non prima di averlo collegato alla LAN (per chi non avesse a disposizione la LAN, esiste anche una procedura per fare in modo che al primo boot venga agganciata la rete WiFi di casa...http://docs.openhab.org/installation/openhabian.html#wifi-setup). La procedura di installazione di OpenHABian è automatica e la si può seguire tramite SSH...Dopo una decina di minuti l'installazione si conclude ed il sistema è pronto.

La prima cosa da fare è eseguire il tool openhabian-config, che permette, tramite un'interfaccia interattiva testuale, di aggiornare e configurare l'ambiente e installare ulteriori servizi.

sudo openhabian-config


Oltre le voci 01 - Update e 02 - Upgrade System, da eseguire con frequenza per tenere aggiornato il sistema, il mio consiglio è quello di seguire i menù:

- 10 - Apply Improvements ==> tutte le voci

- 20 - Optional Components ==> 21 - Log Viewer, 22 - Mosquitto (il broker MQTT) e 23 - Grafana (non necessario ma è un ottimo strumento per creare dashboard)

- 30 - System config ==> a scelta, ma "obbligatorio" il cambio delle password di default (34 - Change Passwords); un'opzione molto utile è la voce 37 - Move root to USB; potrebbe aiutare in caso di problemi con le SD Card, facilmente "corruttibili"...in questo modo si può utilizzare un hard disk USB esterno al posto della SD Card, dove rimane solo la partizione di Boot. Entrambi i miei raspberry sono configurati in questo modo, ma ho preferito seguire una procedura manuale (vedi https://www.raspberrypi.org/forums/viewtopic.php?f=29&t=44177&hilit=usb+stick+operating+system)

- 40 - openHAB related ==> 43 - Reverse Proxy opzione molto utile per esporre openhab su internet in tutta sicurezza in modo da poterlo utilizzare anche da fuori casa, utilizzando il servizio NGINX attenzione a configurare bene le sicurezze; altrimenti chiunque su internet potrebbe prendere il controllo dei nostri dispositivi.

A questo punto OpenHAB configurato e pronto all'uso. Per conoscere come funziona, configurarlo ed sfruttarlo al massimo delle sue potenzialità vi lascio ai tutorial e alla guida ufficiale che trovate direttamente sul sito http://docs.openhab.org/ e soprattutto al ricco forum https://community.openhab.org

Anche su youtube esistono tantissime guide e tutorial. Il canale ufficiale di OpenHAB è https://www.youtube.com/channel/UC7OK88DW0La_BJlcXZg8ydQ/feed

Un'ultima informazione che potrebbe tornare utile: come scoprirete leggendo la documentazione, OpenHAB può usare dei servizi di persistenza su DB per memorizzare le informazioni ricevute (ad esempio dati di temperatura, umidità, etc etc...); uno di questi è la persistenza su InfluxDB, un motore database di tipo NOSQL per la memorizzazioni di serie temporali. Questo permette di memorizzare e storicizzare tutti o alcuni dati gestiti da OpenHAB in modo tale da poter creare grafici e tabelle. Grafana, lo strumento opensource per la creazione di dashboard interattive, si integra perfettamente con questo tipo di database. Per chi volesse invece gestire, come servizio di persistenza, un database relazionale standard, esiste l'integrazione con il famosissimo MYSQL. Io ho deciso di utilizzare InfluxDB, ed ho quindi provveduto alla sua installazione e configurazione sul Raspberry, seguendo la documentazione ufficiale https://docs.influxdata.com/influxdb/v1.3/introduction/installation/

Per riassumere, il mio sistema è configurato nel seguente modo:

- OpenHAB v 2.1
- Broker MQTT mosquitto, con autenticazione abilitata
- Grafana
- InfluxDB, come motore di persistenza di OpenHAB
- Reverse proxy SSL con autenticazione, tramite NGINX , per esporre in sicurezza su internet OpenHAB e Grafana.

Riguardo l'ultimo punto, per chi non fosse troppo avvezzo alle problematiche di tipo "sistemistico" derivanti dall'utilizzo di un reverse proxy nella propria rete e la configurazione del NAT / Port Forwarding sul proprio router, OpenHAB offre un servizio di pubblicazione su internet di un'installazione OpenHAB locale, attraverso il suo portale My OpenHAB, previa registrazione.

Ok, siamo pronti ad utilizzare il nostro Home Automation System


giovedì 3 agosto 2017

Home Automation System - Configurazione SONOFF Basic




Diamo precedenza ai più piccoli...mettiamo un attimo da parte il SONOFF Pow e occupiamoci del SONOFF Basic, appena arrivato.


Prima cosa da fare è testare che funzioni senza aprirlo e soprattutto senza modificare il firmware...così in caso di problemi possiamo restituirlo. La procedura è quella standard fornita dal produttore e visto che per il SONOFF Pow non l'ho descritta, la "riepilogo" qui.

Prima cosa da fare è chiaramente dargli corrente; a differenza del SONOFF Pow che li ha tutti dalla stessa parte, il Basic ha INPUT e OUTPUT sui due lati estremi e non ha la connessione di massa. Quindi abbiamo due connettori da un lato e due connettori dall'altro.

Per dare corrente connettiamo il lato INPUT con fase e neutro provenienti dalla 220V (una spina...) e al lato OUTPUT connettiamo un carico (il nostro solito portalampade).


Colleghiamo la spina ad una presa a muro e il SONOFF prende vita. A questo punto dobbiamo scaricare il software EWeLink su un dispositivo mobile; io l'ho installato su un tablet Android...nella prima installazione viene richiesta la creazione di un account.

Una volta effettuata la registrazione bisogna seguire la procedura di pairing tra dispositivo e app, ben descritta dalla documentazione ufficiale (vedi https://www.itead.cc/wiki/EWeLink_Introduction). Basta seguire le indicazioni fornite dall'app sul display e con qualche click ci si aggancia al SONOFF; il passo successivo è quello di memorizzare sul SONOFF le informazioni di accesso al WiFi di casa (SSID e password); l'ultimo step è dare il nome al dispositivo. A questo punto il SONOFF è pilotabile tramite APP.

Verificato che tutto funzioni correttamente, possiamo con sicurezza aprire il SONOFF e aggiornare il firmware con lo stesso metodo utilizzato per il SONOFF Pow, descritto in un post precedente (http://domoticaduino.blogspot.it/2017/07/home-automation-system-e-arrivato-il.html), con la solita accortezza di scollegarlo dalla 220V.

L'unica differenza è data dal fatto che l'interfaccia seriale è posizionata diversamente rispetto al SONOFF Pow: è praticamente in mezzo, sotto il pulsante, ed ha un PIN in più, da non utilizzare (è il PIN più lontano dal pulsante...quello opposto al ping rettangolare, che è il Vcc)

Ecco il convertitore USB - Seriale connesso al SONOFF


Ed ecco la pagina di configurazione del WiFi dopo aver seguito la procedura già descritta in un post precedente per il SONOFF Pow (https://github.com/arendst/Sonoff-Tasmota/wiki/Button-Usage)


Come vedete, il firmware TASMOTA ci permette di gestire due connessioni WiFi, in modo tale che se una non è raggiungibile o ha un segnale troppo basso, si possa utilizzare l'altra; direi ottima feature...

Adesso non ci rimane che configurare il SONOFF per utilizzare il protocollo MQTT, fare qualche test e metterlo in opera definitivamente...

martedì 1 agosto 2017

Home Automation System - Nuovi arrivi...




Tra una cosa e l'altra, il tempo passa e sono già arrivati altri due nuovi giocattolini, per il mio Home Automation System: un SONOFF Basic e il Raspberry PI 3.

Il SONOFF Basic è un semplice Switch WiFi, del tutto simile al già conosciuto POW, ma senza il misuratore di corrente integrato. E' praticamente un relay comandabile tramite WiFi. Sarà un ulteriore oggetto su cui fare esperimenti...



Il Raspberry PI 3 invece è il famoso mini computer con caratteristiche di tutto rispetto (vedi https://www.raspberrypi.org/products/raspberry-pi-3-model-b):

- Quad Core 1.2GHz Broadcom BCM2837 64bit CPU
- 1GB RAM
- BCM43438 wireless LAN and Bluetooth Low Energy (BLE) on board
- 40-pin extended GPIO
- 4 USB 2 ports
- 4 Pole stereo output and composite video port
- Full size HDMI


Lo userò per far girare il sistema di Home Automation System che ho scelto, dopo diverse prove: OPENHAB v.2, più vari software e servizi annessi (ad esempio il Broker MQTT)






Lo affiancherò al già presente Raspberry PI 2, sul quale, ormai da mesi, gira OSMC, l'ottimo sistema operativo Open Source, per trasformare il PC in Media Center.

Insieme al Raspberry PI 3 è arrivato anche un ottimo kit, con alimentatore da 3A (per stare tranquilli...), case trasparente e dissipatori (vedi https://www.amazon.it/dp/B01DDFFOYK/ref=cm_sw_r_cp_dp_T2_UUqGzb73MSE2T)

Nei prossimi articoli scriverò due righe sulla preparazione del Raspberry PI 3 con OpenHab v.2